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Manga! Honey Blood

Cultura giapponese. Religione

In Giappone la religione è molto differente rispetto a noi occidentali: quella parte di popolazione non atea appartiene al culto buddhista, in quanto seguono determinate credenze basate sulla propria inclinazione personale. Ma non solo, come altra religione - anche se il termine è puramente indicativo per i giapponesi siccome non si tratta di seguire particolari dogmi come il resto delle religioni - hanno lo shintoismo, che si occupa di curare la sfera privata dell'individuo e il suo essere nel mondo. Mentre il buddhismo, come ho detto appunto precedentemente, consiste più nel vivere in comunità ed influenza il comportamento delle persone.
Un altro aspetto che differenzia il culto giapponese è il rapporto con le divinità, visto come un atto volontario senza interessi personali, ma un semplice scambio di favori con essi.
Inoltre la regione in Giappone è subalterna allo Stato, per questo motivo vendite di talismani, brand e merchandising non sono visti con sdegno ma al contrario come una questione di necessità per mantenersi.

Trama

Honey blood narra la storia della giovane Hinata e del suo misterioso vicino di casa, affascinante scrittore di romanzi vampireschi. Quando una serie di omicidi di natura “sovrannaturale” cominciano ad infestare il quartiere, per Hinata l’uomo diventa il principale sospetto.

Altre informazioni

  • Categoria: shoujo
  • Genere: sentimentale, sentimentale 
  • Volumi: 3
  • Disegno - storia: Miko Mitsuki 
  • Casa editrice: Shogakukan

Cosa ne penso

Mi è stato regalato il primo volume perché si sa della mia passione per le storie di vampiri sin da piccola. Eh si, seppur la classica storia sentimentale comunque sia se ci sono vampiri di mezzo è difficile che non mi piaccia.

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