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Aladdin. 10 curiosità

 


Viene considerato il 31° classico Disney, è basato sul racconto persiano di Aladino e la lampada meravigliosa contenuto all'interno della raccolta Le mille e una notte. E come Aladdin sul tappeto volante andiamo alla scoperta di 10 curiosità di questo magico film.

  1. In origine dovevano essere due i geni, uno della lampada mentre l'altro dell'anello. Jafar avrebbe dovuto prendere il controllo di quello dell'anello e così sfidare Aladdin. Quest'idea venne accantonata lasciando l'unico Genio che tutti conosciamo.


  2. Parlando ancora del Genio in lingua originale è stato doppiato o meglio improvvisato dalla bravura di Robin Williams, nella versione italiana è invece doppiato da Gigi Proietti.


  3. Il personaggio di Aladdin è stato disegnato in modo tale da assomigliare alla star Tom Cruise.


  4. Per quanto riguarda Jasmine, l’animatore Mark Henn trovò la sua principale fonte di ispirazione in una foto giovanile di sua sorella Beth. La decisione di fornirla di lunghi e foltissimi capelli neri la prese invece dopo aver osservato una visitatrice del parco tematico Disney World, al tempo sede di lavoro di Mark Henn.


  5. Il disegno riprodotto sul tappeto magico mostra in maniera stilizzata la storia dello stesso Aladdin. Compaiono infatti le lampade magiche, delle tigri e le fiamme dalle quali gli è toccato fuggire.

  6. Come già accaduto con altri film Disney (vedi ad esempio Dumbo), anche Aladdin fu al centro di alcune controversie. La principale di queste riguarda uno dei versi dalla canzone d’apertura, “Le notti d’oriente”. I versi “Where they cut off your ear if they don’t like your face/It’s barbaric, but, hey, it’s home” furono considerati offensivi dall’American-Arab Anti-Discrimination Committee, e di conseguenza trasformati in “Where it’s flat and immense and the heat is intense/It’s barbaric, but, hey, it’s home”. Aladdin e Jasmine vennero inoltre considerati troppo anglicizzati, soprattutto in contrasto con gli altri personaggi.

  7. Come in tutti i film Disney, Aladdin non fa eccezione, sono infatti numerosi i cameo:
    - il Genio si trasforma in Pinocchio, davanti agli occhi increduli di Aladdin;
    - tra le statuine del sultano possiamo individuare la Bestia (di Belle e la Bestia);
    - compare anche Sebastian (La Sirenetta);
    - per un istante durante la trasformazione della tigre possiamo vedere Topolino.

  8. Lo scenografo Richard Vander Wende ha ideato uno schema di colori semplice, ispirato al deserto: il blu (acqua) sta per “il bene”, il rosso (calore) per “il male” e giallo (sabbia) è neutrale. Ad esempio, il malvagio Jafar indossa il rosso e la virtuosa Jasmine il blu. Il design di colore del film è stato influenzato da antiche miniature persiane e dipinti vittoriani del Medio Oriente.

  9. Aladdin è risultato più difficile da animare rispetto alla Bestia. L'animatore Glen Keane ha infatti dichiarato che sulla Bestia aveva sei animatori mentre su Aladdin si alternavano tra i 12 e i 20 animatori.

  10. Sono stati fatti numerosi cambiamenti durante la produzione, fu infatti eliminato il personaggio della mamma di Aladdin. Furono tagliate anche diverse battute, inclusa una sull’allora presidente George Bush.

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