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Up. 10 curiosità


Se l'avete mai visto probabilmente non sapevate che oggi è il suo anniversario, come molto probabilmente non conoscete queste 10 curiosità che abbiamo cercato per voi!

1. Nella scena in cui Carl fa volare la sua casa, si può notare, in una stanza di una bambina, la palla di Luxo Jr. e l'orso di peluche Lotso, uno dei protagonisti di “Toy Story 3”, il lungometraggio Pixar subito successivo a “Up”. 

2. Nei titoli di coda, si vede la scena di Carl e Russel diretti al cinema per vedere “Guerre stellari”, e poiché la scena è ambientata nel 1999, si tratta del quarto film Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma”: la Pixar fu in passato una branca di Industrial Light & Magic, società fondata da George Lucas per occuparsi degli effetti speciali dei suoi film.

3. Quando sono nel dirigibile di Muntz, Carl e Charles mangiano "le animelle alla Gusteau" apparse nel film “Ratatouille”.

4. Una bambina di 10 anni malata di cancro ha chiesto di vedere il film "UP" a casa, così la Pixar le mandò un anteprima in DVD ma sfortunatamente la piccola era già morta.

5. Up è il secondo film d’animazione nella storia del cinema ad essere stato nominato per la vittoria del premio Oscar nella categoria “Miglior Film”. 


6. Primo lungometraggio animato ad aprire il Festival di Cannes, il 29 maggio del 2009: in quell’occasione, dopo aver visto il film, la sala rimase completamente in silenzio. Fu l’attrice Tilda Swinton ad alzarsi in piedi per prima ad applaudire, facendo partire la standing ovation.

7. Tra le tante cose meravigliose di questo capolavoro, c’è da prestare molta attenzione ai colori usati. “Il film parte con un cinegiornale in bianco e nero e questo ci ha fatto pensare di utilizzare al meglio i colori per raccontare la nostra storia. Quando Ellie è viva e Carl è pieno di vitalità, le scale di colori sono brillanti, vivaci. Dopo la scomparsa di Ellie tutto torna a spegnersi, si ritorna quasi al bianco e nero. Abbiamo pensato anche di simboleggiare Ellie con il colore magenta: attraverso tutto il film ci sono fiori, paesaggi, cieli di quel colore a ricordarci la sua presenza costante. Quando Carl decide di isolarsi dal mondo non vediamo più molti colori, fino alla comparsa di Russell, che cambia tutto. Porta di nuovo il colore nella sua vita. E così ogni volta che un nuovo personaggio entra a far parte della sua vita, come Dug, abbiamo aggiunto un nuovo colore alla scena.”

8. Il cattivone del film si scopre essere l’avventuriero Charles Muntz, l’idolo dell’infanzia di Carl che si rivelerà poi essere un avido personaggio senza scrupoli. Il suo nome appare un riferimento abbastanza evidente alla figura di Charles Mintz. “Ecchiddiamineè?” direte voi. Charles Mintz è un produttore americano, noto per essere stato tra i primi a commissionare lavori ai giovani Walt Disney e Ub Iwerks. 


9. A Salt Lake City è stata riprodotta la copia esatta della casa fedele esteriormente ed internamente nei dettagli.

10. Il film si basa su una storia vera, Edith Macefield, una tenera vecchietta che aveva una casa in Seattle dovette lottare contro gli agenti immobilliari. Ancora oggi la casa è incastrata tra blocchi di edifici.


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