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La casa della morte. Recensione



Trama

Eravamo alla metà di giugno, eppure il cortile era ricoperto da un soffice tappeto di foglie morte che si sbriciolavano sotto i piedi, man mano che risalivamo il viale verso la casa, con uno scricchiolio che non esiterei a definire sinistro... 


Finisce la scuola, inizia finalmente l'estate e potete finalmente divertirvi con gli amici ma i vostri genitori ricevono una strana lettera, da un parente che non si ricordavano neanche di avere e vi trovate a cambiare casa. Incredibile vero? Eppure è proprio così che inizia l'estate per i due fratelli Amanda e Josh. Costretti ad abbandonare gli amici e i progetti estivi per spostarsi nella cittadina dal nome poco invitante, Cascata Tenebrosa in una casa che fin da subito appare inquietante. Vi ho già detto anche troppo probabilmente, perciò passiamo oltre.
Il libro narra una storia carina, contiene la giusta dose di suspense, ne troppo poca da renderlo noioso ne tanta da terrorizzare chi lo legge, essendo indicato per i bambini. Sono sincera, certe cose vi appariranno piuttosto ovvie e prevedibili, ma sono convinta che non manchino i passaggi in grado di stupirvi. Il mio voto è:



Informazioni generali:
  • Titolo: La casa della morte
  • Autore: Robert Lawrence Stine 
  • Genere: Horror per bambini
  • Saga: Piccoli Brividi
  • Numero di pagine: 182
  • Casa editrice: Mondadori



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