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Il circolo degli ex. Recensione

 


Trama

Vi è mai capitato di uscire da una storia d'amore, senza uscirne per davvero? E se l'unico modo per ripartire fosse confrontarsi con altri cuori a metà? La fine di certe storie d'amore equivale alla fine universale dell'amore. Invece di aprirti al futuro, hai la certezza di non riuscire mai più a trovare un amore come quello che hai perso. Questa è la certezza di Pietro, che non sente Ginevra da due mesi e cinque giorni, dopo essersi lasciati e ripresi così tante volte da non ricordarsi più quante. Compresa l'ultima, per lui, come se fosse la prima. Fino a quando capisce che se l'amore a volte crea dipendenza e altera la percezione della realtà, allora, come per altre dipendenze, il prezioso sostegno di un gruppo d'ascolto può davvero essere la soluzione. Così a Pietro arriva l'illuminazione: fondare il Circolo degli ex, un centro di recupero per la fine di certe storie d'amore. Cesare, il suo migliore amico, ospiterà le riunioni del mercoledì, il Decalogo per la libertà amorosa è stato stilato, i partecipanti hanno già il dito sul campanello. Nel corso delle settimane il Circolo diventa un appuntamento imprescindibile, uno spazio fisso nel quale aprirsi, guardarsi in faccia per raccontare la propria storia e, perché no, tornare a innamorarsi. Grazie alla sua scrittura originale, Massimo Vitali illumina il lato più paradossale e tragicomico di certe relazioni, con una delicata e profonda commedia ispirata a una storia vera: quella di tutti noi, il cui universo almeno una volta nella vita si è fermato per la fine di un amore... fino al successivo.


Avete vissuto una storia d'amore che si è conclusa da un po' ma non siete ancora riusciti a superare a cosa?
Questo è il caso di Pietro, che ha concluso la sua storia d'amore con Ginevra da ormai due mesi, e ancora conta i giorni da cui non si parlano. Si sono lasciati e ripresi nel corso del tempo, per cui nessuno si stupirebbe se tornassero insieme, ma questa sembrerebbe proprio la volta definitiva.
L'amore crea dipendenza, non come l'alcool e le droghe, ma proprio da queste prende spunto la sua idea. A casa del migliore amico Cesare, tutti i mercoledì, si riunisce il Circolo degli ex, un centro d'ascolto per la fine della propria storia d'amore. Stila un Decalogo, e prendendo l'appuntamento molto sul serio, per tutti i membri diventa imprescindibile. L'obiettivo? Superare il passato e tornare a innamorarsi. 
Riuscirà Pietro a superare la storia con Ginevra? 
Cosa ne penso io?
Il volume scritto da Massimo Vitali è diviso in tre parti, di queste ne ho apprezzato la prima, e qualche pagina sparsa della seconda ma niente di più. Non è scritto male, ma personalmente non mi è piaciuto particolarmente anche a livello di scrittura, seppur sia riuscita a trarne delle belle citazioni. Sicuramente non mi è piaciuto a livello narrativo, avevo già intuito come sarebbe finito, ma speravo, in tutta onestà di sbagliarmi, e che non cadesse nel clichè più scontato, ma possiamo decisamente dire che le mie speranze erano assolutamente mal riposte ( chi vuole intendere intenda, ammetto che questo spoiler era un po' inevitabile).
Diciamo le cose come stanno, ve lo consiglierei? Non particolarmente in generale, ma è un grande no, se avete appena chiuso una storia d'amore, perchè decisamente questo volume, nonostante il titolo non fa decisamente al caso vostro, anche se all'inizio può sembrare, ma avendolo letto per intero, vi assicuro che non è il libro giusto.  
Giudizio forse un po' lapidario, ma corrisponde alla realtà, poichè ho fatto decisamente fatica a portare a termine la lettura, trovandolo noioso, e diciamolo scontato, visto che come già detto avevo sfortunamente già capito tutto. 
Il mio voto è:


Informazioni generali:

  • Titolo: Il circolo degli ex
  • Autore: Massimo Vitali
  • Genere: Narrativa
  • Numero di pagine: 377
  • Casa editrice: Sperling & Kupfer



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