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Le ricette perdute del ristorante Kamogawa. Recensione

 


Trama

In un vicoletto di Kyoto, tra vecchi templi e piccole botteghe, c'è il ristorante Kamogawa. Un locale accogliente dove, con ricette uniche e preparate a regola d'arte, un padre e una figlia aiutano i clienti a rivivere i momenti piú importanti della loro vita. Un libro caldo, evocativo, a tratti nostalgico, che mescola tutto il fascino fiabesco e rincuorante del Giappone al piacere e alla sensualità del cibo. A Kyoto, alle spalle del tempio Higashi Hongan, al riparo dalle folate del monte Hiei, c'è un'osteria gestita da Kamogawa Nagare e dalla figlia Koishi. È qui che clienti abituali e avventori di passaggio approdano per chiedere ai proprietari, che hanno fama di investigatori di enigmi culinari, di rintracciare le loro ricette del cuore: cibi unici, stravaganti, legati a un periodo speciale della loro vita. Da un uomo vedovo che vuole riassaggiare gli udon che gli cucinava la moglie scomparsa, allo stufato di manzo che una vecchina ricorda di aver mangiato all'unico appuntamento, finito male, con il suo primo amore. Un omaggio nipponico all'importanza dei ricordi, delle tradizioni e, naturalmente, alla cucina.


Ho comprato questo libro per avvicinarmi alla letteratura giapponese, siccome è qualcosa che penso sia ancora sconosciuto nella nostra cultura e vorrei portare qualche titolo da consigliarvi qui su Pensieri di carta. Sicuramente "Le ricette perdute del ristorante Kamogawa" è uno di quei titoli che mi sento di consigliare se si ha voglia di cimentarsi in una lettura un po' diversa dal solito. Si tratta di una narrativa che racconta aspetti della tradizione giapponese, tra cultura culinaria e credenze popolari. 
Sono sei capitoli, ognuno dei quali racconta di un'indagine diversa riguardo le ricette che vengono richieste e descritte al ristorante Kamogawa. Il capitolo si suddivide in due paragrafi dove, nel primo, il cliente racconta parte della propria vita privata legata alla ricetta e successivamente viene svolto il procedimento per avviare l'indagine, e un secondo dove Kamogawa racconta al cliente i vari viaggi e indizi che l'hanno portato a comporre quella determinata ricetta richiesta dal cliente. Nonostante ogni indagine avvenga a distanza di tempo, nel capitolo sono presenti espressioni come bere un sorso di tè verde prima di continuare il discorso, oppure il cliente che espone le sue difficoltà nel trovare il locale, come anche il fatto che ogni capitolo si conclude con padre e figlia che decidono cosa mangiare per cena, tutto ciò dà un'idea di routine che fa provare la sensazione di sentirsi a casa con loro, rendendo la lettura molto leggera e incuriosendo il lettore su cosa succederà nel capitolo successivo. 

Se non ci seguite su tik tok, questo è stato il libro scelto per la live di lettura notturna con Meg di @labibliotecadidaphne nella notte tra il 14 agosto e ferragosto. Appuntamento che ci teniamo a mantenere anche nei prossimi anni.


Informazioni generali:
  • Titolo: Le ricette perdute del ristorante Kamogawa
  • Autore: Kashiwai Hisashi
  • Genere: Narrativa
  • Saga: Kamogawa Nagare e sua figlia Koishi (vol. 1/2)*
  • Numero di pagine: 159
  • Casa editrice: Einaudi 
*Ci tengo a precisare che in lingua originale i volumi appartenenti a questa saga sono 7, tutti scritti nello stesso stile. 

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