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My killer vacation. Recensione

 


Trama

Tutto quello che desidera Taylor, una giovane insegnante annoiata da giornate sempre uguali e senza sorprese, è trascorrere una vacanza esclusiva nella soleggiata Cape Cod insieme al fratello Jude, con in testa un unico pensiero: l'abbronzatura. Certo, non può immaginare che a pochi minuti dal suo arrivo nella villa da sogno che ha affittato (e che, nota bene, le è costata anni di faticosi risparmi) incapperà in un cadavere con un proiettile conficcato in fronte. No, questo non è decisamente nei piani. Né lo è ritrovarsi tra i piedi Myles, un rozzo ex detective e ora cacciatore di taglie, assoldato dalla sorella del morto per fare luce sull'omicidio e possibilmente catturare l'assassino. Uno talmente pieno di sé da rifiutare, con aria infastidita, la gentile offerta di Taylor di dare una mano a risolvere il caso. Un atteggiamento inaccettabile, perché prima di tutto lei non è disposta a ricevere un no come risposta, inoltre ne sa a bizzeffe di omicidi visto che ha passato un'infinità di ore ad ascoltare podcast true crime. E poi, chi meglio di una maestra di seconda elementare sopravvissuta all'insegnamento in tempi di pandemia può districare situazioni complesse al limite dell'impossibile? Dopotutto, forse, la vacanza di Taylor non è rovinata come sembra. Anzi, chissà?, questa piccola deviazione rispetto ai programmi potrebbe portarle persino qualcosa di più interessante (ed eccitante?) del previsto, quel brivido che le manca da molto, troppo tempo nella vita.


Taylor è una giovane insegnante, le cui giornate trascorrono pressochè tutte uguali. Dopo anni di faticosi risparmi ha deciso di concedersi una vacanza, con il fratello Jude, Così i due partono alla volta di Cape Code, dove dopo meticolose ricerche Taylor ha affittato una villa da sogno. Gli obiettivi di questa vacanza infatti sono molto semplici, relax e abbronzatura, ma una volta che i due entrano in casa, non tutto va come previsto. Taylor infatti si ritrova faccia a faccia con un cadavere, con un proiettile conficcato in fronte. Il corpo appartiene proprio al proprietario di casa. La sorella, incredula dell'omicidio, decide di rivolgersi ad un cacciatore di taglie, Myles è piuttosto rozzo e rifiuta con aria infastidita l'offerta di Taylor che vuole essergli d'aiuto. La ragazza infatti vuole sfidare se stessa, uscire dalla sua confort zone, motivo per cui nonostante il rifiuto non demorde. 
I due si troveranno così a trascorrere molto tempo insieme alla ricerca della verità. Nonostante i cambi di programma decisamente inaspettati forse la vacanza di Taylor non è completamente rovinata, anzi potrebbe prendere dei risvolti decisamente interessanti. 
Riusciranno i due a scoprire chi è l'assassino?
Cosa ne penso io?
My killer vacation è un romanzo rosa ma anche un po' giallo, scritto da Tessa Bailey. 
Partiamo da loro, i protagonisti principali, Taylor e Myles, nocnchè i narratori dato che il volume ha il doppio pov.
Lei insegnante di seconda elementare (durante la pandemia) è una ragazza solare, sempre sorridente, gentile ed educata, la perfetta immagine della ragazza della porta accanto. La cosa però inizia a starle un po' stretta e quindi approfitta degli imprevisti di questa vacanza per scoprire una nuova parte di se stessa, che c'è sempre stata, ma che ha tenuto nascosta.
È intimorita dai silenzi, a causa di alcune regole che i genitori imponevano a lei e al fratello durante l'infanzia, perciò preferisce sempre chiacchierare se è in compagnia di qualcuno. Tra l'altro il suo background famigliare è piuttosto particolare, i genitori infatti si occupavano di salvaguardare le opere d'arte in zone pericolose ed erano spesso in viaggio (non voglio scendere nei particolari), per cui lei e Jude sono cresciuti contando l'uno sull'altro.
Lui, era un detective, ma un caso andato decisamente male gli ha fatto rassegnare le dimissioni e da allora gira come un nomade per gli Stati Uniti, svolgendo il lavoro di cacciatore di taglie. Arriva a Cape Code solo perchè deve un favore ad un amico, ma ha intenzione di ripartire il prima possibile, appena risolto il caso. È un po' rozzo, sempre serio quasi imbronciato e sicuramente (in un primo tempo) infastidito dalla continua insistenza di Taylor. 
Che dire di loro? All'inizio non ero molto convinta, sono sincera, c'era qualcosa che non mi quadrava (non chiedetemi che non saprei spiegarvi, proprio una sensazione a "pelle"), però con lo scorrere delle pagine si sono conquistati entrambi un pezzettino del mio cuore, forse lui un pezzetto più grosso.
Per quanto riguarda invece il libro, la presenza di un cadavere, di mistero, di suspense, lo scosta un po' dai classici romanzi rosa tutti bacini e bacetti (per così dire ovviamente), ma vi assicuro che anche qui, nonostante indagini e proiettili,  non mancano ne i bacini ne le scene esplicite. 
È un ottimo libro, secondo me, da leggere in vacanza, sotto l'ombrellone, d'altronde è proprio il suo tema, cosa potrebbe esserci di meglio?
Ve lo consiglio? Sono sincera, se vi piace il genere è una lettura da fare, sicuramente non è il mio libro preferito, qualche difettuccio qua è là c'è, ma a modo suo merita. Il mio voto è:



Informazioni generali: 
  • Titolo: My killer vacation
  • Autrice: Tessa Bailey
  • Genere: Romanzo rosa
  • Numero di pagine: 252
  • Casa editrice: Mondadori
  • Trope: Rom-com, Grumpy x Sunshine, Enemies to lovers




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