Passa ai contenuti principali

Primavera silenziosa. Recensione

 


Trama

È raro che un libro riesca a modificare il corso della storia, eppure questo saggio è riuscito a farlo. "Il libro di Rachel Carson, pietra miliare dell'ambientalismo, è la prova innegabile di quanto il potere di un'idea possa essere di gran lunga più forte del potere dei politici": così scrive nella sua Introduzione Al Gore, vicepresidente degli Stati Uniti nell'amministrazione Clinton. Carson previde con forte anticipo sui suoi tempi gli effetti in agricoltura dell'uso degli insetticidi chimici, e di sostanze velenose, inquinanti, cancerogene o letali, sull'uomo e sulla natura. Dopo la pubblicazione dell'opera nel 1962, il DDT è stato vietato e si è presa una serie di provvedimenti legislativi in materia di tutela ambientale. L'appassionato impegno, lo scrupoloso rispetto della verità e il coraggio personale della sua autrice sono serviti da modello nella lotta per la difesa dell'ambiente in tutto il mondo, e lei stessa può essere considerata "madre" del movimento ambientalista. Primavera silenziosa, che è ormai un classico e conserva tuttora una grandissima attualità, dimostra che esistono diverse alternative all'irresponsabile e impudente avvelenamento del pianeta da parte delle industrie chimiche. Per evitare che la primavera scompaia dalla faccia della Terra.


Premetto che questo era un saggio da dover leggere per un esame, ma l'ho scelto tra una lista contenente molti altri titoli, anche perché non avevo mai letto un saggio prima d'ora e dalla trama pensavo di aver capito cosa sarei andata a leggere. Nei primi capitoli non si è rivelato molto diverso dalle mie supposizioni, ma continuando la lettura ha iniziato un po' ad annoiarmi prima della metà del libro.  La denuncia che Carson porta avanti, contro l'uso indiscriminato dei pesticidi e le sue conseguenze devastanti sugli ecosistemi - perché si parla dei danni recati alla fauna sia marina che terrestre, alla vegetazione e agli esseri umani - è potente, attuale e ci mette davanti ad una problematica da non sottovalutare. Il problema però è che nonostante queste intenzioni, il linguaggio scelto dall'autrice è estremamente tecnico, pieno di termini scientifici e spiegazioni dettagliate, che mi hanno reso la lettura faticosa e molti elementi importanti non me li ricordavo molto bene. Mi sono ritrovata più volte a rileggere interi paragrafi, cercando di restare concentrata, ma con la sensazione di stare affrontando un manuale di studio e non una lettura che avrebbe dovuto informarmi su questi fenomeni. 
Primavera silenziosa è un libro importante, ma non per tutti. È una lettura che può affascinare chi è già dentro al mondo scientifico o ambientalista, ma rischia di scoraggiare chi vorrebbe avvicinarsi a questo tipo di testi e poter apprendere nuove nozioni attraverso la semplice lettura di un saggio. Credo che sia, appunto, un libro volto a chi quei tecnicismi già li usa quotidianamente, ma sicuramente non aiuta la comprensione a chi ci si sta approcciando per la prima volta. 
Ovviamente come per qualsiasi libro il parere è sempre molto soggettivo, ma non mi sento di consigliare questo titolo a chi è solito leggere saggi, sicuramente ce ne saranno molti altri che trattano queste tematiche e che sanno arrivare meglio al lettore. 


Informazioni generali:
  • Titolo: Primavera silenziosa
  • Autrice: Rachel Carson
  • Genere: saggio
  • Numero di pagine: 330
  • Casa editrice: Feltrinelli




Commenti

Post popolari in questo blog

Paper prince. Recensione

Trama Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a ...

L’anno che a Roma fu due volte Natale. Recensione

  Trama Villaggio Tognazzi, Torvaianica, sul litorale romano. Alfreda, un’accumulatrice seriale con i primi segni di demenza senile, ha reso il suo villino un tugurio invivibile, dove vive per inerzia tra insetti e cianfrusaglie. Sopra di lei abita il figlio Marco, un giovane fattone, profondamente insicuro, la cui unica occupazione è accudire la madre. Lo spettro di un’azione da parte dell’Ufficio d’igiene rende necessario svuotare in fretta la casa, pena lo sfratto. Alcuni sgangherati amici, assidui frequentatori del bar Vanda, si attivano per sgomberarla, ma la proprietaria si oppone. Da qualche tempo Alfreda soffre di disturbi del sonno durante i quali le appare Sandra Mondaini, che ha conosciuto ai tempi d’oro del Villaggio Tognazzi, quando era il ritrovo estivo del jet set culturale italiano. Alfreda, nei suoi deliri notturni, immagina di parlare con l’attrice, sofferente per la “separazione” dal marito Raimondo Vianello, che riposa a Roma mentre lei è sepolta a Milano. Anche...

La ragazza della luna. Recensione

Trama Sono trascorsi ormai sei mesi dalla morte di Pa' Salt, e Tiggy, la quinta delle sorelle D'Aplièse, accetta un lavoro nella riserva naturale di Kinnaird. In questo luogo selvaggio e completamente isolato nelle Highlands scozzesi, si dovrà occupare di una razza felina a rischio di estinzione per conto di Charlie, l'affascinante proprietario della tenuta. Qui Tiggy incontra Cal, il guardacaccia e coinquilino, che presto diventerà un caro amico; Zara, la figlia adolescente e un po' ribelle di Charlie e Zed Eszu, corteggiatore insistente nonché ex fidanzato di una delle sorelle. Ma soprattutto incontra Chilly, un vecchio gitano che sembra conoscere molti dettagli del suo passato e di quello di sua nonna: la famosa ballerina di flamenco Lucía Amaya Albaycín. Davvero una strana coincidenza, ma Tiggy ha sempre avuto un intuito particolare, una connessione profonda con la natura. Questo incontro non è casuale, è parte del suo destino e, quando sarà pronta, non dovrà fare a...