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Cime tempestose. Recensione

 


Trama

Nella brughiera dello Yorkshire i contrasti tra gli abitanti di un'agiata dimora a fondo valle e quelli di una fattoria su un colle si abbattono con forza distruttiva sulle vite di Heathcliff e di Catherine. Gelosie, desideri di vendetta e passioni raccontati con abilità e realismo. Capolavoro della letteratura inglese, pubblicato nel 1847, e unico romanzo di Emily Brontë, "Cime tempestose" è un viaggio nei meandri di una tumultuosa, distruttiva passione impossibile. Una vicenda corale che unisce tratti romantici e toni gotici: una tappa irrinunciabile nella formazione letteraria e sentimentale di chiunque.


Tra le brughiere ventose dello Yorkshire si consuma una delle storie più intense e tormentate della letteratura inglese. Cime tempestose, unico romanzo di Emily Brontë, è un libro che trasforma quelle brughiere in un teatro di passioni estreme, dove l’amore e l’odio si confondono e la natura stessa sembra vivere insieme ai protagonisti. Pubblicato nel 1847, il romanzo ha scandalizzato i lettori dell’epoca per la sua crudezza e continua ancora oggi a dividere e affascinare: c’è chi lo critica e chi invece lo ama, io faccio parte dei lettori che lo hanno amato. 
La vicenda ruota attorno alle famiglie Earnshaw e Linton, e soprattutto alla relazione tormentata tra Heathcliff e Catherine. Non è un amore romantico, ma un legame ossessivo, distruttivo, che si trascina oltre la morte e condiziona le generazioni successive. La narrazione, affidata a più voci, ci conduce attraverso un intreccio di vendette, rancori e passioni che non conoscono tregua. La brughiera, con il suo vento incessante e la sua desolazione, diventa lo specchio perfetto di questo intreccio di emozioni. 
La lettura mi ha coinvolta molto, anche se in alcuni passaggi ho trovato la trama intricata e non sempre facile da seguire. La struttura narrativa, con i continui salti temporali e i cambi di prospettiva, richiede attenzione e pazienza, poiché non sempre risultano immediatamente chiari. Sembra un controsenso, ma il fatto che abbia considerato odiosi quasi tutti i personaggi , credo sia un elemento che intensifica la storia. L’unico che ho apprezzato è stato Mr Lockwood, forse perché osserva la vicenda con un certo distacco. Nel complesso, è stata una lettura piacevole, anche se a tratti piuttosto lenta. È un libro che lascia il lettore con la sensazione di aver attraversato una tempesta emotiva. È sicuramente un romanzo particolare rispetto a quelli a cui potremmo essere abituati ai giorni nostri, ma mi sento di consigliarvelo, perché è un viaggio letterario che merita di essere intrapreso, nonostante in alcuni punti ci si possa perdere tra le righe.




Informazioni generali
  • Titolo: Cime tempestose
  • Autrice: Emily Brontë
  • Genere: Classico
  • Numero di pagine: 464
  • Casa editrice: Bompiani





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