Passa ai contenuti principali

Il mio regalo inaspettato. Recensione



Trama

È la Vigilia di Natale e anche a Dunfermline, in Scozia, fervono gli ultimi preparativi. Per Freya, responsabile delle consegne per il sito di e-commerce Amazing, è stata la settimana più faticosa dell’anno, ma finalmente anche questa giornata di lavoro può dirsi conclusa e lei può sognare un bagno rilassante. Solo che, al momento di tirare giù la saracinesca del magazzino, Freya si accorge che uno dei carichi non è mai partito: i membri del suo staff hanno riempito per errore il baule di un furgone guasto. Come potrà giustificare il fatto che decine di persone in città non riceveranno in tempo i loro preziosi regali di Natale? Impossibile. Così Freya si mette subito all’opera, sposta i pacchi su un altro furgone e si improvvisa un Babbo Natale-corriere d’eccezione. E forse potrebbe anche farcela, se non fosse che, rimasta senza benzina in mezzo alla neve, è costretta a chiamare un Uber per portare a termine la sua missione. Tutto si aspetterebbe meno che di ritrovarsi davanti come autista la sua vecchia fiamma del liceo, Kyle, proprio colui che tredici anni prima l’aveva bidonata la sera prima del ballo. Poche storie, lui deve farsi perdonare e questa è l’occasione giusta, così partono insieme con l’obiettivo di consegnare tutti i regali entro lo scoccare della mezzanotte. Peccato che gli imprevisti non siano finiti…



Cosa c’è di peggio che scoprire, proprio alla Vigilia di Natale, che decine di regali sono rimasti bloccati in magazzino per un errore imperdonabile del tuo staff? Semplice: dover rimediare al disastro nel bel mezzo di una bufera di neve scozzese. Freya, responsabile delle consegne per il colosso "Amazing", non può permettere che il Natale dei suoi concittadini vada in fumo, così decide di caricare tutto su un furgone e improvvisarsi un Babbo Natale d’eccezione.
Ma la sfortuna è in agguato e, quando il mezzo la pianta in asso senza benzina, la missione sembra ufficialmente fallita. L’unica speranza è chiamare un Uber, ma dalla macchina che accosta spunta proprio Kyle: la sua vecchia fiamma del liceo, lo stesso che tredici anni prima l'aveva mollata poco prima del ballo della scuola senza una spiegazione. Chiusi in un’auto tra pacchi da recapitare e imprevisti dietro ogni angolo, Freya e Kyle hanno tempo solo fino a mezzanotte per salvare i regali di tutta Dunfermline. Tra vecchi rancori che riemergono e una tensione che la neve non riesce a raffreddare, questa folle corsa contro il tempo potrebbe rivelarsi il regalo più inaspettato di sempre.
Cosa ne penso io?
Il mio regalo inaspettato è un romance natalizio scritto in ventiquattro capitoli da Felicia Kingsley. 
I protagonisti di questo volume come immagino avrete capito sono Freya e Kyle.
Il motore del libro è senza dubbio la figura di Freya, una protagonista che rompe gli schemi della classica eroina dei romance natalizi. La sua non è una bontà d'animo idealizzata; è una donna mossa da una ambizione sana e da un senso di responsabilità encomiabile. Il fatto che decida di farsi carico di un lavoro immane pur di non farsi sfuggire la promozione che merita, la rende una figura estremamente moderna e determinata. Non si piange addosso quando le cose vanno male, ma reagisce con una grinta che la rende ammirevole capitolo dopo capitolo. Kyle, d'altra parte, è il perfetto contrappunto. Se inizialmente appare come il classico ex supponente e quasi irritante, la bellezza del suo personaggio sta nel modo in cui riesce a spogliarsi di questa maschera. Non cerca di rubare la scena a Freya, ma si trasforma nel compagno di avventura ideale, capace di sostenerla e di aiutarla a risolvere imprevisti che farebbero perdere la testa a chiunque. La loro evoluzione non è forzata, ma è il risultato di un lavoro di squadra che li costringe a riscoprirsi sotto una luce diversa.
Parlando invece del libro in generale ciò che solleva questo libro sopra la media è la sua struttura narrativa originale. Non ci troviamo di fronte alla solita "storiella di Natale" dove il romanticismo soffoca ogni altro aspetto della trama. Qui, il cuore pulsante è la missione logistica: la consegna dei pacchi è il vero obiettivo e la posta in gioco è alta. Questa scelta dà al libro un ritmo frenetico e avvincente, quasi da corsa contro il tempo, che tiene incollati alla pagina. La storia d'amore, pur essendo fondamentale per la crescita dei protagonisti, agisce quasi come un contrappunto, sviluppandosi in modo naturale tra una consegna e l'altra senza mai togliere spazio all'urgenza della situazione. È una rappresentazione del Natale meno convenzionale, dove il lieto fine non è solo sentimentale, ma è la soddisfazione di aver superato una sfida lavorativa e personale apparentemente impossibile. L'ambientazione a Dunfermline, con il suo realismo e i suoi ostacoli, contribuisce a dare corpo a una storia che è tanto divertente quanto solida.
Per quanto riguarda invece la scrittura di Felicia Kingsley, ne potrei parlare per ore credo, perché la sua capacità di conquistarmi con ogni libro è unica. In questo lavoro poi, emerge una padronanza magistrale dei tempi narrativi. Lo stile è brillante, intriso di un'ironia sottile e mai banale che riesce a rendere ogni disavventura di Freya un momento di intrattenimento puro. La fantasia dell'autrice nel tessere una trama costellata di situazioni paradossali e ostacoli assurdi è incredibile; riesce a trasformare un banale intoppo logistico in una serie di scene cinematografiche che scorrono veloci sotto gli occhi del lettore. Nonostante la brevità del racconto, la scrittura è densa, curata e ricca di sfumature, capace di passare con naturalezza dal sarcasmo dei dialoghi alla profondità dei momenti di confronto. È proprio questa vivacità stilistica, unita a una narrazione che non ha mai cali di tensione, a confermare la Kingsley come una delle voci più intelligenti e preparate del panorama attuale.
Vi state ancora chiedendo se vi consiglio questo libro? È chiaro che la risposta sia sì.
Se cercate la solita favola di Natale tutta zucchero e sospiri, questo libro non fa per voi. È una lettura che consiglio senza riserve a chiunque abbia voglia di un'avventura elettrica, divertente e finalmente diversa dai soliti schemi. È raro trovare una storia che riesca a celebrare lo spirito delle feste puntando tutto sull'azione e sul carattere, e proprio per questa sua capacità di distinguersi dalla massa, resta per me uno dei titoli migliori di questa stagione invernale. 
Conoscevate già questo libro? Vi invito a farmi sapere qui sotto se lo avete letto cosa ne pensate, o se questa recensione vi ha dato il giusto spunto per prenderlo in considerazione per una futura lettura. Il mio voto è: 



Informazioni generali: 
  • Titolo: Il mio regalo inaspettato
  • Autrice: Felice Kingsley
  • Genere: Romance natalizio
  • Numero di pagine: 143
  • Casa editrice: Newton Compton Editori










Commenti

Post popolari in questo blog

Paper prince. Recensione

Trama Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a ...

Nonna gangster colpisce ancora. Recensione

Trama La leggenda della Gatta Nera vive ancora… Ben sta cercando di abituarsi alla sua nuova vita senza la nonna. Non era soltanto una grande appassionata di cavolo in tutte le sue forme e un'imbattibile avversaria a Scarabeo, lei era soprattutto una ladra di gioielli di fama internazionale conosciuta come “la Gatta Nera”. E ora a Ben non rimane che il ricordo della loro straordinaria avventura insieme per rubare i gioielli della Corona. Finché non succede qualcosa di inspiegabile. Preziosi e celebri tesori spariscono nel cuore della notte e tutti gli indizi conducono… proprio alla Gatta Nera! Com'è possibile? Riuscirà Ben a risolvere il mistero prima di venire accusato dei furti?  Ben sta ancora cercando di abituarsi all'assenza della nonna con cui fin da piccolo ha sempre passato del tempo. Solo recentemente ha capito che la nonna non era solo un'amante   della zuppa di cavolo ed un'avversaria che difficilmente Ben riusciva a sconfiggere a Scarabeo, anzi da giovan...

L’anno che a Roma fu due volte Natale. Recensione

  Trama Villaggio Tognazzi, Torvaianica, sul litorale romano. Alfreda, un’accumulatrice seriale con i primi segni di demenza senile, ha reso il suo villino un tugurio invivibile, dove vive per inerzia tra insetti e cianfrusaglie. Sopra di lei abita il figlio Marco, un giovane fattone, profondamente insicuro, la cui unica occupazione è accudire la madre. Lo spettro di un’azione da parte dell’Ufficio d’igiene rende necessario svuotare in fretta la casa, pena lo sfratto. Alcuni sgangherati amici, assidui frequentatori del bar Vanda, si attivano per sgomberarla, ma la proprietaria si oppone. Da qualche tempo Alfreda soffre di disturbi del sonno durante i quali le appare Sandra Mondaini, che ha conosciuto ai tempi d’oro del Villaggio Tognazzi, quando era il ritrovo estivo del jet set culturale italiano. Alfreda, nei suoi deliri notturni, immagina di parlare con l’attrice, sofferente per la “separazione” dal marito Raimondo Vianello, che riposa a Roma mentre lei è sepolta a Milano. Anche...