Passa ai contenuti principali

I love poker. Recensione


Trama

Victoria Coren ha appena quattordici anni quando si innamora del poker e inizia a giocare nei casinò legali e illegali di Londra, vincendo cifre da capogiro. La sua carriera continua con tornei nazionali e internazionali (che stravince regolarmente), fino a fare di lei la testimonial del poker in TV, alla radio e sui giornali inglesi. A soli 36 anni ha già accumulato una fortuna, vincendo centinaia di migliaia di sterline. Una delle pochissime giocatrici professioniste in un mondo tradizionalmente dominato dagli uomini, Victoria racconta la sua incredibile storia con lo sguardo attento e sensibile di chi sa vedere, oltre il panno verde, il lato umano dei giocatori, svelandoci storie di amicizia, solitudine e ossessione. Una comunità di anticonformisti naturali, fanatici del gioco che si sentono a casa solo con delle carte in mano, un universo inesplorato di personaggi singolari: I love poker racconta tutto questo, in un romanzo suggestivo e commovente.


Devo dire di essere rimasta un po' delusa da questo libro. L'ho trovato al supermercato e costava veramente pochissimo, infatti vale quanto è costato. È un libro parecchio commerciale, penso si trovino proprio in questi luoghi dove viene venduto a poco, non l'ho ancora mai incontrato in libreria. Mi è piaciuta veramente tanto la copertina - infatti su quello non si può dire niente - e anche il bordo rosso delle pagine. Essendo una grande appassionata di questo tipo di carte ho subito pensato di comprarmelo, ma leggendolo mi è risultato parecchio ripetitivo, non è una storia che contiene uno svolgimento composto da diverse vicende. Sarà che all'epoca che non conoscevo ancora le regole del poker e non mi sarà piaciuto tantissimo perché appunto non ne capivo lo svolgimento, non so, ma comunque sia non è un libro che mi abbia proprio legata sentimentalmente perciò mi sento di dargli un voto basso.


Informazioni generali:
  • Titolo: I love poker
  • Autrice: Victoria Coren
  • Genere: Narrativa
  • Numero di pagine: 336
  • Casa editrice: Newton Compton Editori





Commenti

Post popolari in questo blog

Giuditta e l'Orecchio del diavolo. Recensione

  Trama In un paese di montagna, nell'autunno del 1944, una bambina viene portata di nascosto a casa di Caterina, la moglie di Sandokan, il capo della banda partigiana che opera su in montagna. È cieca, con occhi inquietanti. Si chiama Giuditta, ed è scampata alla deportazione di tutta la sua famiglia. Giuditta è strana: è in grado di andare in giro per i sentieri della montagna come se ci vedesse, conosce tutte le erbe e i rimedi come le fattucchiere e parla con gli animali. Un giorno scopre l’Orecchio del Diavolo, un posto misterioso e maledetto dove si trova un muro alto e concavo, con al centro un sedile. Seduta lì, Giuditta sente le voci che arrivano dal fondovalle. Così, ogni giorno, torna all’Orecchio del Diavolo. ascolta le voci e i rumori, e riesce ad avvertire in anticipo i partigiani quando i tedeschi si mettono in moto. Per la vigilia di Natale Sandokan e otto dei suoi tornano in paese. Ma quando all’uscita dalla messa, passata la mezzanotte, sono circondati dai tedesch...

Nonna gangster colpisce ancora. Recensione

Trama La leggenda della Gatta Nera vive ancora… Ben sta cercando di abituarsi alla sua nuova vita senza la nonna. Non era soltanto una grande appassionata di cavolo in tutte le sue forme e un'imbattibile avversaria a Scarabeo, lei era soprattutto una ladra di gioielli di fama internazionale conosciuta come “la Gatta Nera”. E ora a Ben non rimane che il ricordo della loro straordinaria avventura insieme per rubare i gioielli della Corona. Finché non succede qualcosa di inspiegabile. Preziosi e celebri tesori spariscono nel cuore della notte e tutti gli indizi conducono… proprio alla Gatta Nera! Com'è possibile? Riuscirà Ben a risolvere il mistero prima di venire accusato dei furti?  Ben sta ancora cercando di abituarsi all'assenza della nonna con cui fin da piccolo ha sempre passato del tempo. Solo recentemente ha capito che la nonna non era solo un'amante   della zuppa di cavolo ed un'avversaria che difficilmente Ben riusciva a sconfiggere a Scarabeo, anzi da giovan...

Il giudice e il bambino. Recensione

  Trama Giunto in paradiso, Paolo Borsellino viene incaricato da Dio di risolvere casi particolari e delicati. Per un periodo, si occuperà di quelle anime che, per motivi diversi, hanno lasciato qualcosa di irrisolto sulla Terra. Un giorno, però, sulla scrivania del suo ufficio finisce il faldone di un caso inspiegabilmente rifiutato da tutti gli altri funzionari in cielo. Non appena Borsellino legge il contenuto della cartella, ha come un mancamento. Quell’anima, infatti, appartiene a un bambino. E quel bambino è Giuseppe Di Matteo, ucciso dalla mafia nel gennaio del 1996. Da qui ha inizio una storia delicata e toccante, dai toni favolistici, che ricostruisce le vicende del giudice e del ragazzino: un viaggio tra le nuvole pieno di emozioni e avventure alla ricerca della serenità necessaria per andare avanti e di una ragione che possa spiegare tanta violenza. In questo cammino a due, particolarmente coinvolgente sarà l’incontro tra il bambino e il suo cavallo che si ricongiungeran...