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L'albero delle bugie. Recensione

 


Trama

Fin da quando era piccola Faith ha imparato a nascondere la sua intelligenza acuta e ardente: nell'Inghilterra vittoriana questo è ciò che devono fare le brave signorine. Ma, dopo la morte del padre, Faith scopre l'esistenza di n albero incredibile, che si nutre di bugie per dare vita a frutti magici capaci di rivelare segreti. È proprio grazie al suo potere oscuro che Faith fa esplodere il coraggio e la rabbia covati per anni, alla ricerca della verità e del suo posto nel mondo.


Rispetto agli altri libri della Hardinge questo mi è piaciuto di più. L'inizio della storia sembrava non rispettare la trama che mi aveva colpita, ma invece gli ho dato fiducia e mi è piaciuto molto. Ho adorato tanto la protagonista, Faith: nonostante la storia sia scritta in terza persona, l'autrice è stata in grado di far immedesimare interamente nel personaggio, come se solo le sue parti fossero scritte in prima persona. Ogni passaggio delle vicende è ben descritto e pieno di dettagli, quindi gli avvenimenti sono resi ben chiari e la storia scorre veloce. 
Un libro ambientato nell'Inghilterra vittoriana e gli elementi tipici di quell'epoca sono ben inseriti. L'autrice ha valorizzato il ruolo della donna sempre attraverso la protagonista, mettendone in risalto l'audacia e il coraggio della donna moderna; mentre la sottomissione, il silenzio e il valore attribuito alla reputazione sono visibili nel personaggio di Myrtle, la madre di Faith. Vi consiglio fieramente di leggerlo e spero possa finire tra le vostre librerie!


Informazioni generali: 
  • Titolo: L'albero delle bugie
  • Autrice: Frances Hardinge
  • Genere: Fantasy 
  • Numero di pagine: 415
  • Casa editrice: Mondadori







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