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Roe e il segreto di Overville. Recensione

 

Trama

“Qualunque cosa succeda, non tradire mai te stessa, non fare mai niente che tu non voglia, non fingere di essere ciò che non sei per piacere agli altri.”

Roe ha bene in mente queste parole: Adele, la sua amata zia, la donna che si è presa cura di lei da quando, neonata, ha perso entrambi i genitori, gliele ripete continuamente, da sempre. E per Roe sono ancora più preziose ora che sta per iniziare la sua nuova vita a Overville, una piccola e deliziosa città che facilmente potrebbe essere scambiata per il set di "Una mamma per amica". Qui dovrà vivere per oltre un anno, ospite della nonna, la ricchissima Eloise Sanders. Peccato che per lei però sia una totale sconosciuta dato che nei quindici anni precedenti non si è fatta mai vedere né sentire. Ma, pur essendo preoccupata per questa convivenza forzata, Roe sente anche che il suo trasferimento potrebbe essere l'occasione per trovare dei veri amici, attirare magari le attenzioni di un bellissimo ragazzo disposto a tutto per conquistarla, come accade nelle serie tv che divora compulsivamente, e sentirsi finalmente meno sola e "diversa". L'incontro con Jay il giorno stesso del suo arrivo, un ragazzo del posto sempre imbronciato ma dagli occhi verdi ipnotici, e quello con Nathan subito dopo, il sorriso più bello che abbia mai visto, sembrano la conferma che sì, per lei sta iniziando davvero una nuova vita. Ma a Overville, lo imparerà presto a sue spese, nulla è mai ciò che sembra. Perché dietro la sua facciata rassicurante e accogliente, la piccola città nasconde una storia e un segreto che riguardano Roe e la sua famiglia e che una volta portati alla luce cambieranno per sempre la sua vita.



Roe vive con la zia Adele da quando ha perso i genitori in un incidente, ma ora qualcosa è cambiato perchè la zia ha ricevuto un'offerta di lavoro a Londra e per questo motivo dovrà trasferirsi dalla nonna. Eloise Sanders, nonna materna di Roe, vive a Overville, la piccola cittadina in cui è cresciuta la madre di Roe prima di incontrare il padre innamorarsene e trasferirsi. Ed è proprio in questo posto che Roe trascorrerà un anno, in attesa di zia Adele. Dopo aver salutato la zia ed aver preso l'autobus Roe arriva in città e attende invano che la nonna la raggiunga lì dove il pullman l'ha scaricata e mentre aspetta incontra Jay, un ragazzo scontroso, imbronciato che diventerà il primo amico della ragazza. Solo successivamente Roe raggiungerà la casa della nonna dove ad accoglierla trova il maggiordomo e poi la nonna. Roe vive ad Overville tutto il periodo estivo e inizia li il nuovo anno scolastico. 
Taglierei sulla storia un po' per evitare spoiler non graditi, un po' per dirvi che ne penso in merito. Partirei dal presupposto che è una bella storia, ma non è un fantasy o almeno non tutto. Per circa il 70% del libro infatti Giannazzo ci narra la quotidianità di Roe come una normalissima adolescente fino a quando, ad un certo punto qualcosa cambia e diventa un vero e proprio fantasy ma concentrato in pochissime pagine rispetto al resto. 
Per quanto riguarda il vero e proprio personaggio di Roe invece, sicuramente è un personaggio complicato con una storia familiare per nulla semplice, che a volte ho fatto fatica a sopportare ma vi posso dire che quelle pagine vanno solo superate. Sia il personaggio di Roe che quello di Jay compiono un bel percorso di crescita durante lo svolgimento della storia. Traendo le conclusioni la storia è carina, niente di strabiliante almeno per la maggior parte del libro, per questo il mio voto è:



Informazioni generali:
  • Titolo: Roe e il segreto di Overville
  • Autore: Daniele Giannazzo
  • Numero di pagine: 420
  • Genere: Fantasy
  • Saga: Roe (vol. 1/3)
  • Casa editrice: Mondadori




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