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Christmas therapy. Recensione



Trama

Anita Gambino è convinta di non avere un disturbo ossessivo compulsivo. Le piace leggere e comprare libri, che male c’è? Non le piace il Natale, qual è il problema? La sua famiglia, invece, crede che lei abbia bisogno di una terapia.
Il dottor Miller Harris riuscirà a farle vedere le cose da un’altra prospettiva? Anita sarà collaborativa, o rischierà di innamorarsi del diavolo in persona? Una New York scintillante e addobbata a festa farà da sfondo a questa breve storia romantica e ironica. Un racconto che vi farà sentire la magia del Natale.


Anita Gambino lavora come cameriera nel ristorante della sua famiglia. Il periodo natalizio proprio non le piace, lo reputa stressante, il che fa crescere in lei un bisogno costante di comprare libri. Ama leggere, ma possiede già più libri del tempo libero che ha per leggere. Per sua sorella, Anita ha un disturbo ossessivo compulsivo e per questo deve andare in terapia. 
Qui entra in gioco il dottor Miller Harris ed è proprio qui che io mi taccio per non sfociare nello spoiler.
Questo racconto è ambientato in una scintillante New York che si prepara a festeggiare il Natale, per cui potete immaginarvi quello scenario un po' idilliaco che viene tanto descritto nei film. 
Da buona lettrice quale sono mi sono assolutamente rivista in Anita e ad oggi mi chiedo perchè nessuno mi abbia portato in terapia da un fac-simile del dottor Harris. 
Breve romantico ma allo stesso tempo ironico è chiaramente un enemies to lovers (lo capirete leggendo ve lo assicuro), ed è un racconto molto carino, che a me è piaciuto molto perciò il mio voto è:


Informazioni generali:
  • Titolo: Christmas therapy
  • Autrice: Simona Burgio
  • Genere: Romanzo rosa
  • Numero di pagine: 71



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