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La piuma magica di Gwendy. Recensione

 


Trama

Dopo una bufera di neve, la piccola città di Castle Rock si risveglia all'improvviso dal suo torpore: due adolescenti sono scomparse nel nulla. Lo sceriffo e la sua squadra danno subito il via alle ricerche, in una drammatica corsa contro il tempo. A Washington, Gwendy Peterson ha iniziato una nuova vita, conquistando la fama come scrittrice e come politica. Si è lasciata alle spalle l'infanzia trascorsa a Castle Rock e il ricordo dell'estate in cui un uomo misterioso le aveva dato in custodia una scatola dotata di bottoni colorati e di ambigui poteri. Tornato a riprendersela, lo sconosciuto le aveva promesso che non l'avrebbe rivista mai più. E invece, ora, ecco ricomparire quella scatola, senza motivo e senza istruzioni. Proprio mentre da Castle Rock le giunge la notizia delle ragazze scomparse. Gwendy ha sempre pensato di essere l'unica artefice del proprio successo, frutto di tenacia e duro lavoro. Ma forse il suo destino è legato a doppio filo a quella misteriosa scatola. Forse la missione che le era stata affidata non è ancora del tutto compiuta. Forse la attendono nuovi incubi da scongiurare prima di poter dormire sonni tranquilli. Prefazione di Stephen King.


Gwendy Peterson si è laureata alla Brown University e ha impacchettato e caricato i suoi averi in macchina e ha lasciato Castle Rock, la cittadina del Maine dove è cresciuta. 
Sono passati quindici anni da quando Gwendy ha ricevuto la scatola con i bottoni dallo sconosciuto misterioso, con la promessa di non rivederla mai più. Ora vive a Washington, è diventata una scrittrice di successo, dopo aver pubblicato un libro diventato best-seller. Inoltre è entrata in politica, ha un incarico biennale al Congresso, dopo undici mesi ancora stenta a crederci. 
Eppure la scatola dai poteri ambigui è ricomparsa, senza istruzioni, proprio ora che a Castle Rock, dopo un uragano, sono scomparse due ragazze. 
Natale si avvicina, in quest'occasione Gwendy ha in programma di tornare a Castle Rock, e passare le feste insieme ai suoi genitori, Ryan dovrebbe raggiungerla per la vigilia di Natale, se riesce a partire dalle isole di Timor. 
Spera di potersi rendere utile ed aiutare con i mezzi a sua disposizione lo sceriffo nella ricerca delle due ragazze a costo di usare i poteri della misteriosa scatola. 
Era abbastanza sicura che la sua fama e il suo successo dipendessero solo da lei e dal duro lavoro, ma inizia a mettere in dubbio tutta la sua vita.
Cosa ne penso io?
La piuma magica di Gwendy di Richard Chizmar è il secondo volume della saga Button Box. Ritroviamo Gwendy Peterson nel 1999, quindici anni dopo la sua prima avventura con la scatola, un salto temporale decisamente rilevante, che ci viene raccontato nei capitoli successivi, in modo tale da rendere chiaro il quadro generale. 
Gwendy è una giovane donna in carriera, una famosa scrittrice, con un mandato biennale al Congresso, ha al suo fianco Ryan, un fotografo di guerra molto noto, insomma la vita di Gwendy è decisamente cambiata, non è stato un cambiamento tutto rose e fiori, ma non è più la ragazza che viveva a Castle Rock. 
Resta il fatto che questo salto temporale così ampio, non mi è piaciuto per niente, l'ho trovato confusionario, anche se i capitoli successivi esplicano parte degli anni che sono lasciati in sospeso. Non ho capito proprio il motivo che ha portato lo scrittore a fare questo salto, per poi percorrere la strada a ritroso lasciando buchi e confusione. 
Per quanto io abbia amato il primo volume, questo non mi ha convinta, non so dirvi con precisione per quale motivo, ma principalmente per una questione di trama. Questo misto di generi, tra il fantasy e il thriller, per me è proprio un no, sarà che è una cosa a cui sono abituata, non lo so. Non mi sono sentita coinvolta, che per me è una parte decisamente importante durante la lettura, perciò questo ha inciso sulla mia voglia di leggere il volume, o meglio sulla voglia di concludere alla svelta la lettura.
Per quanto riguarda la scrittura invece, non l'ho trovato male, ma neanche spettacolare, insomma senza infamia e senza lodi.
Traendo le conclusioni, non è nè il libro più brutto che io abbia letto, ma neanche il mio preferito, insomma sta nel mazzo, vediamola così.
Chiaramente queste sono state le mie sensazioni e le considerazioni che ne ho tratto, se lo avete letto lasciate il vostro pensiero qui sotto.
Il mio voto è:



Informazioni generali:
  • Titolo: La piuma magica di Gwendy
  • Autore: Richard Chizmar
  • Genere: Horror
  • Saga: The Button Box (vol. 2/3)
  • Numero di pagine: 280
  • Casa editrice: Sperling & Kupfer




Commenti

  1. Recensione corretta. Il libro non è piaciuto nemmeno a me.

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