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Di mondi diversi e anime affini. Recensione

 


Trama

Si può crescere nella stessa città, camminare per le stesse strade, incontrare le stesse persone, ma vivere storie così lontane da sentirsi abitanti di due mondi diversi. Quella di Mohamed è la storia di un bambino che impara troppo presto a conoscere sulla propria pelle l’ostilità dettata dall’ignoranza, la cattiveria del branco e l’ipocrisia degli adulti. Un bambino dagli occhi grandi, pieni di sogni, che desidera provare quel senso di appartenenza e calore che ci fa sentire “a casa” e costruire un futuro migliore per sé e per la sua famiglia. Quella di Raissa è la storia di una bambina circondata da una bolla di amore e protetta da tutto ciò che è “diverso”, che si apre al mondo piena di curiosità e domande e vuole imparare a camminare sulle proprie gambe. Una bambina con un universo interiore vorticoso, che cerca una lente per mettere a frutto il suo talento e a fuoco il suo futuro. Due strade parallele che curvano l’una verso l’altra, sfiorandosi, fino ad arrivare a intrecciarsi e diventare una. Due anime affini che si riconoscono. Due “io” che diventano un “noi”. Perché, anche se si proviene da mondi diversi, si possono vivere le stesse emozioni: le paure, l’insicurezza, la fatica nell’accettazione di sé, la voglia di farcela, la capacità di sorridere, il desiderio di amare. Quella di Mohamed e Raissa è la storia di due ragazzi che si innamorano e affrontano insieme tutte le esperienze di una giovane coppia, scoprendo passioni in comune e quelle piccole diversità che ci rendono unici. Ma che imparano anche cosa significa lottare quotidianamente contro l’odio e i pregiudizi, e scelgono di non restare in silenzio, ma di usare l’autoironia come unica arma, trasformando le difficoltà in un’occasione di crescita personale e la loro storia in un punto di riferimento per tanti ragazzi e ragazze come loro. Per aprire insieme il primo capitolo di una storia nuova.


Mohamed e Raissa sono due ragazzi diversi, lui è marocchino, cresciuto in Italia ed islamico, lei è italiana e cattolica. Quanto influiscono le diversità nelle loro vite?
Momo (leggendo capirete il perché di questo soprannome) ha vissuto parte della sua infanzia in Marocco, ma nonostante la sua famiglia fosse benestante, i suoi genitori hanno deciso di trasferirsi in Italia, per poter crescere al meglio sua sorella Soukina, affetta dalla sindrome di Down. Così i suoi si sono dovuti reinventare, accettando i lavori più umili, cambiando completamente tenore di vita. Anche per lui non è stato per niente facile, iniziare la scuola senza conoscere nessuno, nemmeno la lingua, ma né questa difficoltà né le prese in giro per il colore della pelle lo hanno fermato, non si è mai perso d'animo impegnandosi il più possibile. 
Raissa è cresciuta in una famiglia cristiana, dai valori solidi. La sua è un infanzia sempre in movimento, ha sempre qualche impegno, il nuoto, il pianoforte, il parco giochi, qualsiasi cosa. La mamma è tutta per lei, la porta ovunque, almeno finché non è costretta a dividerla. Sua sorella, Rebecca, è arrivata quando aveva già sei anni, sebbene chiedesse spesso ai genitori una sorellina, ne fu subito gelosissima. 
Raissa cresce circondata in una bolla d'amore, ma che non può durare per sempre, anche lei si trova ad affrontare situazioni scomode, come essere giudicata per il solo fatto di essere donna. 
Le loro strade si incrociano una prima volta, ma il riscontro è tutto fuorché positivo. 
Eppure anni dopo un altro incontro, del tutto casuale, cambierà nettamente le cose tra loro. 
Cosa ne penso io?
Di mondi diversi e anime affini è un volume autobiografico scritto da Momo e Raissa. 
I due giovani raccontano le loro vite, partendo dall'infanzia per arrivare ai giorni nostri, in cui chi ha avuto modo di seguire il loro percorso su Tiktok già li conosce un po'. 
Ho affrontato questa lettura proprio perché li ho conosciuti e seguiti grazie ai loro video ed ero curiosa di leggere quanto avessero scritto e ora posso dire che ne è veramente valsa la pena. Il loro è un libro sincero, in cui raccontano al mondo le loro esperienze, mettendosi a nudo, un libro necessario, una testimonianza che ci fa capire quanto siano sbagliati i pregiudizi, quanto sia sbagliato trattare in modo diverso le persone con un diverso colore di pelle o di una religione differente. Momo si sente diverso, studia e lavora come un qualsiasi altro cittadino, ottiene anche dei risultati migliori, ma nonostante tutto, viene sempre additato come mal vivente, marocchino, diverso. Anche Raissa, nonostante la sua vita sia più semplice, non dovendo confrontarsi con il colore della pelle, subisce giudizi e situazioni scomode per il solo fatto di essere donna. 
Eppure è nel loro amore che trovano la forza di affrontare queste situazioni, infischiandosene degli sguardi per strada e dei commenti sui social, anzi spesso rispondo sfruttando la loro arma migliore, l'ironia. 
Ho amato ogni singola pagina di questo volume, dalla prima all'ultima, motivo per cui non ho altro da dirvi oltre che, leggetelo, leggetelo e nel caso non si fosse capito leggetelo. 
Il mio voto è:


Informazioni generali:

  • Titolo: Di mondi diversi e anime affini
  • Autori: Mohamed Ismail Bayed & Raissa Russi
  • Genere: Autobiografico
  • Casa editrice: De agostini
  • Numero di pagine: 205




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