Passa ai contenuti principali

Scrivere è un mestiere pericoloso. Recensione

 


Trama

Un nuovo libro, una nuova sfida per Vani la ghostwriter: creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Impresa ardua, quasi impossibile. Perché Vani non ha mai preso una padella in mano, e non le è chiarissimo il significato di termini come scalogno o topinambur. Ma inaspettatamente, mentre esegue l'incarico con il conforto morale di un gourmet come il commissario Berganza, una rivelazione cattura il suo interesse: la cuoca confessa un delitto. Un delitto che riguarda una delle famiglie più in vista di Torino, e che per la cronaca ha un altro colpevole. Berganza abbandona i fornelli per indagare, e adesso è lui ad aver bisogno di Vani, del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo, piena di falsi indizi: solo l'intuito di Vani può smascherarli.


Dopo aver sagacemente costretto il suo adorato capo a concederle un aumento, Vani Sarca deve affrontare una nuova sfida, creare il ricettario dell'anziana cuoca di una delle più importanti famiglie di Torino. Un impresa al limite dell'impossibile visto che la sua dieta è composta da patatine al formaggio, capacità in cucina? Inesistenti. Enrico dopo la figuraccia che le ha fatto non vuole certo renderle la vita semplice. In soccorso però a colmare le lacune delle ricette di Irma, e nel disperato tentativo di insegnare qualcosa a Vani, c'è Berganza, il commissario se la cava parecchio bene tra pentole e padelle, un talento che nessuno avrebbe osato affibiargli. 
Inoltre Vani lavora ufficialmente come consulente per la polizia, insieme a Berganza il che le torna decisamente utile quando Irma, tra una ricetta e un anedotto, confessa che il colpevole del delitto Giay Marin non si trova in carcere. 
Dopo questa rivelazione scioccante a Vani non resta altro da fare se non sfruttare la scrittura del ricettario e quindi gli incontri con Irma per scoprire cosa è effettivamente successo. 
Tra una ricetta e un'ipotesi, riusciranno la ghostwriter Vani Sarca e il commissario Berganza a scoprire chi ha ucciso Adriano Giay Marin?
Cosa ne penso io?
Scrivere è un mestiere pericoloso è il secondo volume della saga scritta da Alice Basso. 
La protagonista chiaramente è la ghostwriter per le Edizioni L'Erica, Vani Sarca, che non ha certo bisogno di presentazioni se come me avete già letto il primo volume. Per quanto la Sarca sia uno dei miei personaggi preferiti, con un posto speciale nel mio cuoricino visto che mi ci rivedo tanto in lei, non credo sia necessario dilungarsi oltre, anzi mi concentrerei più sui personaggi specifici di questo volume. 
La signora Irma è la cuoca di casa Giay Marin da tempo immemore, e nonostante l'età è piuttosto lucida e si ricorda tutti gli eventi e i ricevimenti che si sono tenuti in casa, fin dai tempi di Armando Giay Marin fondatore della nota casa di moda e il matrimonio con Judi. 
Quel che meno si ricorda sono invece le ricette, dopo tanti anni ormai dosi e procedimenti sono superflui, il che potrebbe essere un problema se bisogna scriverci un libro. 
In questo volume abbiamo avuto l'onore di conoscere meglio Lara Sarca, che mi sta decisamente meno simpatica, sarà che il rispecchiarmi di più nella sorella abbia influenzato il giudizio, non saprei. 
Parlando di scrittura, le caratterizzazioni dei vari personaggi sono a mio parere spettacolari, a lettura conclusa mi sembra quasi di aver conosciuto di persona tutti coloro di cui ho letto, è brava al punto da far sembrare reali i suoi personaggi e per me è un talento incredibile. 
In generale leggerei qualsiasi cosa di suo, pure la lista della spesa per cui non penso di dovermi dilungare oltre. 
Se ve lo consiglio? Assolutamente sì, ma proprio senza dubbio alcuno, ma in particolare a tutti coloro che vogliono leggere un libro giallo, peraltro non particolarmente cruento, ma che vogliono anche farsi qualche risata, questo è il libro che state cercando. Il mio voto è:





Informazioni generali:
  • Titolo: Scrivere è un mestiere pericoloso
  • Autrice: Alice Basso
  • Genere: Romanzo giallo
  • Saga: Le indagini di Vani Sarca (vol. 2/5) 
  • Numero di pagine: 352
  • Casa editrice: Garzanti




Commenti

Post popolari in questo blog

Paper prince. Recensione

Trama Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l'ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore - in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D'altronde è abituata a ...

L’anno che a Roma fu due volte Natale. Recensione

  Trama Villaggio Tognazzi, Torvaianica, sul litorale romano. Alfreda, un’accumulatrice seriale con i primi segni di demenza senile, ha reso il suo villino un tugurio invivibile, dove vive per inerzia tra insetti e cianfrusaglie. Sopra di lei abita il figlio Marco, un giovane fattone, profondamente insicuro, la cui unica occupazione è accudire la madre. Lo spettro di un’azione da parte dell’Ufficio d’igiene rende necessario svuotare in fretta la casa, pena lo sfratto. Alcuni sgangherati amici, assidui frequentatori del bar Vanda, si attivano per sgomberarla, ma la proprietaria si oppone. Da qualche tempo Alfreda soffre di disturbi del sonno durante i quali le appare Sandra Mondaini, che ha conosciuto ai tempi d’oro del Villaggio Tognazzi, quando era il ritrovo estivo del jet set culturale italiano. Alfreda, nei suoi deliri notturni, immagina di parlare con l’attrice, sofferente per la “separazione” dal marito Raimondo Vianello, che riposa a Roma mentre lei è sepolta a Milano. Anche...

La ragazza della luna. Recensione

Trama Sono trascorsi ormai sei mesi dalla morte di Pa' Salt, e Tiggy, la quinta delle sorelle D'Aplièse, accetta un lavoro nella riserva naturale di Kinnaird. In questo luogo selvaggio e completamente isolato nelle Highlands scozzesi, si dovrà occupare di una razza felina a rischio di estinzione per conto di Charlie, l'affascinante proprietario della tenuta. Qui Tiggy incontra Cal, il guardacaccia e coinquilino, che presto diventerà un caro amico; Zara, la figlia adolescente e un po' ribelle di Charlie e Zed Eszu, corteggiatore insistente nonché ex fidanzato di una delle sorelle. Ma soprattutto incontra Chilly, un vecchio gitano che sembra conoscere molti dettagli del suo passato e di quello di sua nonna: la famosa ballerina di flamenco Lucía Amaya Albaycín. Davvero una strana coincidenza, ma Tiggy ha sempre avuto un intuito particolare, una connessione profonda con la natura. Questo incontro non è casuale, è parte del suo destino e, quando sarà pronta, non dovrà fare a...