Trama
Da anni, trascorrono il Natale in Francia. Ma quest’anno, lei vuole tornare a Thompson Hall, splendida dimora di famiglia, per ricongiungersi al passato. Convinto finalmente il marito, la coppia incontra per caso in un Hotel di Parigi il futuro cognato di lei. Un incontro davvero strano, che cambia tutto. Una splendida, farsesca commedia degli errori.
Elizabeth Brown non trascorre il Natale con la famiglia a Thompson Hall da anni, e quest’anno desidera fermamente riunirsi ai suoi cari per le festività. Convincere il marito a partire non è semplice: lui sostiene di sentirsi male e si mostra riluttante a lasciare la Francia, mentre Elizabeth, pur senza farglielo notare, non gli crede del tutto e cerca di persuaderlo a partire.
Durante il viaggio, un piccolo incidente legato a un impacco di senape — che Elizabeth prepara per il marito ma applica per errore a uno sconosciuto nella stanza sbagliata — dà origine a una serie di equivoci e situazioni comiche. Questi fraintendimenti coinvolgono diversi personaggi dell’hotel e proseguono lungo il percorso verso Thompson Hall, rendendo il viaggio più complicato e divertente di quanto i coniugi Brown avessero immaginato.
Cosa ne penso io?
Natale a Thompson Hall è un racconto di narrativa scritto da Anthony Trollope.
Una storia ambientata nell'epoca vittoriana, i cui protagonisti sono i signori Brown, o meglio questo è il nome fittizio che l'autore sceglie di dare ai coniugi per proteggerne l'identità.
Parlarvi di loro infatti è piuttosto complesso, dato che praticamente non sappiamo niente. Le uniche certezze che abbiamo sono che lei dopo anni vuole tornare a casa sua per Natale, nascondendo al marito le sue motivazioni, e lui fa di tutto per rimanere in Francia, cercando di convincerla che non può affrontare il viaggio, essendo malato potrebbe addirittura lasciarci le penne. Peccato che lei non gli creda, ed è chiaro a tutti che sono partiti. Non ci sono grandi approfondimenti sulle loro personalità, i loro hobby, per cui è difficile entrare in sintonia con questi personaggi, si può solo provare una certa simpatia per le situazioni che si trovano ad affrontare ecco, cosa non impossibile, ma neanche così scontata.
La narrazione del libro infatti è concentrata sull'incidente dell'impacco di senape, avvenuto nell'hotel a Parigi e tutti i disagi da esso creato. L'idea infatti è di divertire il lettore con tutti questi avvenimenti improbabili, ma purtroppo per me non è che questa lettura sia stata poi così divertente. In un primo momento qualche sorriso l'ho anche fatto, ma una volta capita l'antifona riuscivo tranquillamente a comprendere quale sarebbe stato il guaio successivo, al che la lettura ha perso la sua chiave ironica e anzi, è successo così tante volte in un libro così breve, che ad un certo punto più che ridere ho iniziato a sbuffare per la noia, e questo non è sicuramente un aspetto positivo.
Alla luce di ciò mi sembra piuttosto scontato, però lo diciamo "Natale a Thompson Hall" non è una lettura che consiglio, neanche per quel poco che mi ha convinto riesco a pensare a qualcuno a cui direi: "leggilo secondo me ti può piacere", perciò lascerei perdere.
Conoscevate questo libro? Se lo avete letto vi invito a farmi sapere cosa ne pensate. Il mio voto è:
Informazioni generali:
- Titolo: Un natale a Thompson Hall
- Autore: Anthony Trollope
- Genere: Narrativa
- Numero di pagine: 56
- Casa editrice: Marcos Y Marcos

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